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Si è svolto nella mattinata di giovedì 12 febbraio, presso l’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola, il seminario di approfondimento “Le novità 2026 per i tributi comunali”, organizzato da Anci Emilia Romagna, Provincia di Modena, Unione Comuni Modenesi Area Nord e Comune di Mirandola, relatore dott. Pasquale Mirto, dirigente del Comune di Mirandola e di Ucman, esperto ed autore di pubblicazioni in materia di tributaria. L’interesse al seminario è stato testimoniato da una sala gremita di addetti del settore, dipendenti di numerosi Comuni, professionisti e associazioni di categoria.
Dopo i saluti del presidente di Ucman e sindaco di Finale Emilia Claudio Poletti e del sindaco di Mirandola Letizia Budri, ha preso la parola Mirto per approfondire la definizione agevolata delle entrate comunali introdotta dalla legge di bilancio 2026, con l’inserimento di diverse disposizioni nell’ambito dei tributi comunali, del nuovo riscossore AMCO, la proroga dei termini di approvazione delle tariffe TARI/TCP, le disposizioni in materia di addizionale comunale IRPEF e sull’imposta di soggiorno e altre norme.
Il Relatore è entrato nel merito dei vari argomenti analizzando l’impatto delle nuove norme sulle attività degli uffici tributi comunali e fornendo suggerimenti e azioni pratiche per affrontare al meglio le decisioni da assumere per migliorare il servizio di riscossione e l’adeguamento alle nuove norme.
Presente per il nostro Comune, l’assessore al bilancio e tributi Maria Teresa Benotti che ha particolarmente apprezzato i suggerimenti del dott. Mirto con riferimento alla definizione agevolata delle entrate comunali che comporta, fra le diverse valutazioni e decisioni da assumere, la predisposizione e adozione di un nuovo Regolamento comunale da sottoporre a delibera del Consiglio comunale. Infatti, la legge di bilancio 2026 (n.199 del 30 dicembre 2025) reintroduce la possibilità per gli enti territoriali di disciplinare autonomamente forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali. Il comma 102 della citata legge indica le azioni: “(gli enti territoriali) possono introdurre (…) tipologie di definizione agevolata che prevedono l’esclusione o la riduzione degli interessi o anche delle sanzioni, per le ipotesi in cui, entro un termine appositamente fissato da ciascun ente, non inferiore a sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell’atto nel proprio sito internet istituzionale, i contribuenti adempiano ad obblighi tributari precedentemente in tutto o in parte non adempiuti”. Pertanto, anche il nostro Comune, afferma l’assessore Benotti, valuterà con attenzione la possibilità prevista dal legislatore, avvalendosi della collaborazione, in particolare, del servizio Tributi e del servizio Ragioneria, stimando gli effetti finanziari che la definizione agevolata potrebbe produrre sugli equilibri di bilancio, per addivenire ad una decisione, supportata anche dall’Organo di revisione.
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Ultimo aggiornamento: 13-02-2026, 07:57
