Salta al contenuto

Contenuto

All’interno degli oltre 6 milioni di euro aggiuntivi, tra fondi statali e regionali, che arriveranno ad Ausl Modena dall’approvazione da parte della Giunta regionale del “Programma pluriennale di investimenti in Sanità VII Fase - Primo e secondo stralcio”, sono compresi altri due milioni di euro per la Casa della comunità di Finale Emilia, già finanziata nella sua prima fase per 9 milioni 300mila euro, consentendo così anche la ristrutturazione della parte attualmente in uso dove si trovano, tra gli altri, anche il CAU, gli ambulatori specialistici e dei Medici di medicina generale del territorio.

Si tratta di risorse segnalate alla Regione dalle Aziende negli anni passati come necessarie al completamento di opere già finanziate, sulla base di stime di incremento dei costi dei materiai di produzione. Consentiranno quindi di integrare alcuni progetti già previsti nel piano investimenti presentato lo scorso 12 febbraio in Conferenza territoriale sociale e sanitaria, del valore complessivo di oltre 243 milioni di euro per la sola parte che riguarda le nuove costruzioni e l'ammodernamento edilizio (di cui una quota PNRR di 37,5 milioni di euro).

Per quanto riguarda l’Ospedale di Mirandola, erano già inseriti nell’ambito delle risorse dedicate, secondo le stime di aumento dei costi presentate alla Regione, i quasi 2 milioni di euro per il corpo 2 ala ovest per il miglioramento di diversi ambienti ospedalieri che consentirà una riorganizzazione degli spazi.

Confermato dunque l’insieme di interventi sulla struttura ospedaliera che beneficerà della vicinanza con la nuova Casa della comunità di Mirandola che sarà ultimata in primavera. Le risorse complessivamente stanziate sono dedicate alla realizzazione del nuovo Centro Prelievi e di ambulatori dei medici (4 milioni 360mila euro), di aree degenze, dialisi e fisioterapia (7,9 milioni di euro) e dell’area di Terapia semintensiva e Medicina d’urgenza. Un investimento importante in corso di realizzazione, quest’ultimo, per un totale di oltre 2 milioni di euro comprensivi dell’adeguamento previsto per l’emergenza Covid, e già eseguito, del Pronto Soccorso. L’Ospedale di Mirandola avrà un nuovo impianto di trigenerazione del valore di 2,7 milioni di euro che consentirà di produrre, a partire da un unico vettore energetico (gas), energia elettrica, termica e frigorifera.

Convalidati nel piano investimenti già presentato ai Sindaci anche quasi 140mila euro dedicati all’acquisizione di tecnologie per la telemedicina e il telemonitoraggio domiciliare, che sono parte dell’investimento complessivo in tecnologie biomediche di oltre 10 milioni di euro.

A cura di

Questa pagina è gestita da

Gestione servizi web

Viale della Rinascita, 6

41034 Finale Emilia

Ultimo aggiornamento: 23-02-2024, 08:02