Nasce da Elda Baraldini il 30 luglio 1922 a Finale Emilia, dove risiede, al momento dell’arruolamento, in via Maurizi n. 2. Meccanico, ha studiato fino alla 5a elementare. Dopo la visita di leva, il 15 marzo 1941, è chiamato alle armi e il 25 gennaio 1942 giunge al deposito del 23° reggimento di Fanteria a Gorizia. Dal 18 novembre 1942 al 2 marzo successivo prende parte alle operazioni di guerra che si svolgono nelle province di Fiume e Gorizia, con il 523° battaglione complementi. Dal 3 marzo 1943 al 17 giugno successivo prende parte alle operazioni di guerra nei territori della ex Jugoslavia con il 23° reggimento Fanteria. Durante la guerra raggiunge il grado di caporale.

Viene richiamato alle armi dalla Repubblica Sociale e il 17 aprile 1944 risulta aggregato all’Aeronautica a Bologna, come avvistatore. Milita per tre mesi nell’Esercito della Rsi, poi entra nella Resistenza. Milita nella brigata “Remo”. Dichiara di avere preso parte nel giugno del 1944 al prelevamento di vario materiale, consegnato agli uomini dei Gap, a recuperi vari e rifornimenti e ai combattimenti per la Liberazione di Finale del 22-24 aprile 1945. Al momento del congedo risiede a Milano, in via Matteo Bandello n. 16. È riconosciuto partigiano per il periodo dal 1° luglio 1944 al 30 aprile 1945. Gli sono conferite due croci al merito di guerra: la prima, nel 1953, per il periodo 1940-1943, la seconda, nel 1954, per attività partigiana.

FONTI:

Acs, Ricompart Emilia-Romagna; Partigiani.

CAMPI:

1922 (anno di nascita).

Uomo.

Partigiano.

Periodo: 1/7/1944-30/4/1945.