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Due nuovi importanti traguardi raggiunti dalla giunta del sindaco Claudio Poletti nell’opera di rilancio e riqualificazione urbana di Finale Emilia: il primo è la firma del contratto di appalto per l’affidamento della progettazione dei lavori di riqualificazione delle aree esterne del Centro Sportivo di Finale Emilia, avvenuta ieri; il secondo la pubblicazione nella giornata di oggi del bando di gara che riguarda la progettazione del Piano Organico della Ricostruzione.
Ad aggiudicarsi la progettazione delle aree esterne del centro sportivo è stato il raggruppamento temporaneo d’impresa costituito dallo studio associato di ingegneria e architettura Ing. Stefano Boato – Arch. Michele Boato, come mandatario e come mandanti Energo Srl di Ponte San Nicolò (PD) e BLB Studio di Finale Emilia.
“Un appalto da 142 mila euro – commenta il sindaco Claudio Poletti – che conferma il nostro impegno nel rilanciare il centro sportivo, all’interno del quale sabato 20 giugno riaprirà la piscina esterna e sono in fase di ripresa i lavori di riqualificazione della piscina coperta”
Il bando per la redazione del Piano Organico della Ricostruzione riguarda invece la progettazione di un intervento destinato a cambiare il volto di Finale Emilia, riqualificando l’asse viario principale, quello che fino alla fine dell’800 era il Panaro della Lunga, il corso del fiume che attraversava il centro cittadino, costeggiando cimitero, Torre dei Modenesi e Rocca Estense, oggi via Cimitero, via Marconi, largo Cavallotti, piazza Baccarini e via Trento e Trieste.
“Un bando che stanzia 153 mila euro per la progettazione del piano organico – aggiunge il sindaco Poletti – destinato ad attivare un intervento complessivo da circa 3 milioni di euro che modificherà in modo sostanziale l’aspetto e la fruizione di una delle aree più significative del centro storico cittadino”.
“I risultati che oggi portiamo a casa - conclude Poletti – confermano l’impegno che questa amministrazione ha dedicato al rilancio e alla riqualificazione della città. Due spazi diversi, ma tutto sommato contigui, che nei prossimi anni avranno un volto rinnovato, in linea con quelle che sono le aspettative e le nuove esigenze dei cittadini”.
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Ultimo aggiornamento: 19-06-2026, 14:29
