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Ci sono gesti che, ripetuti nel tempo, diventano una promessa mantenuta. È quello che hanno fatto ancora una volta i Volontari Mani Pulite di Finale Emilia - coordinati dalle Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia di Modena assieme all'immancabile gruppo dell'Associazione Culturale Islamica ”Annabaui” - che nella tre giorni di mercoledì 28, sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio sono tornati lungo l’argine sinistro del fiume Panaro per liberarlo dai rifiuti abbandonati.
Giorni di lavoro intenso, sotto il freddo e nel fango, accomunati da un unico obiettivo: restituire dignità e bellezza a un’area naturale ferita dall’abbandono. Un segnale forte, che parla di rispetto, responsabilità e amore per Finale Emilia.
“Non è la prima volta, e purtroppo probabilmente non sarà l’ultima che interveniamo. – scrivono i volontari in una nota - Eppure, davanti a sacchi pieni di immondizia e a uno scenario che racconta inciviltà e disattenzione, i volontari non hanno voltato lo sguardo dall’altra parte. Hanno scelto di esserci, ancora, con fatica, tempo e passione, per difendere un pezzo di territorio che appartiene a tutti. Un ringraziamento speciale va a Geovest, che ha affiancato i volontari mettendo a disposizione parte del proprio personale, rendendo possibile il raggiungimento di questo importante risultato. Un esempio concreto di collaborazione che dimostra come, unendo le forze, si possano ottenere risultati reali. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e sostenuto l’iniziativa. Perché ogni rifiuto raccolto è un atto di cura, ogni gesto è una scelta di civiltà. E perché, nonostante tutto, c’è ancora chi crede che il territorio vada protetto, non solo a parole, ma con i fatti”.
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Ultimo aggiornamento: 02-02-2026, 08:28
