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Querce, aceri, carpini, frassini, cornioli, noccioli e ligustri: sono alcune delle oltre 60 specie di piante forestali, arboree e arbustive, in gran parte autoctone dell’Emilia-Romagna, che dal 1° ottobre vengono nuovamente distribuite gratuitamente a cittadine e cittadini, scuole, associazioni ed enti pubblici.
È “Mettiamo radici per il futuro”, il programma della Regione finalizzato ad accrescere il patrimonio verde regionale, tutelare la biodiversità e coinvolgere direttamente le comunità nelle azioni di contrasto e adattamento ai cambiamenti climatici.
Attivo dal 2020, il progetto continua a crescere nei numeri e nella partecipazione: a partire dalla prima edizione sono state distribuite oltre 3,3 milioni di piante forestali, di cui 223.395 soltanto tra il 1° gennaio e il 15 aprile 2026.
Le specie messe a disposizione sono state individuate tra quelle maggiormente adatte ai diversi contesti ambientali dell’Emilia-Romagna, per favorire interventi capaci di produrre benefici duraturi sotto il profilo ecologico e paesaggistico. La disponibilità varierà in base alle richieste e alle piante presenti nei singoli vivai.
La distribuzione avviene attraverso due canali: la rete dei vivai privati accreditati e i vivai forestali pubblici regionali. Nei vivai privati la campagna è attiva dal 1° ottobre 2026 al 15 aprile 2027. Le piantine potranno essere prenotate e ritirate gratuitamente e dovranno essere messe a dimora sul territorio dell’Emilia-Romagna.
Nel nostro territorio i vivai privati accreditati sono:
AZIENDA AGRICOLA TECNICA VIVAI DI CANDINI LUCA, Camposanto (MO) - Via Ponte Picchietti 4, Località Bosco; amministrazione@tecnicaverde.it 0535 81707 320 7472034
SOCIETA' AGRICOLA MEDIPLANTS DI GOLDONI NICOLA E SIMONE S.S. San Felice Sul Panaro (MO) - Via Perossaro 173; vivaio@vivaimediplants.it 0535 83994
GARDEN VIVAI MORSELLI S.S. SOC. AGRICOLA, Medolla (MO) - Via Statale 127; morselli@vivaimorselli.it 0535 52466 - 340 7488609 - 340 4996866
Sono quattro, invece, i vivai forestali pubblici regionali coinvolti nell’edizione 2026-2027: Castellaro di Galeata (Fc), Scodogna di Collecchio (Pr), Zerina di Imola (Bo) e, per la prima volta, il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio (Ra). Le strutture metteranno a disposizione una sessantina di specie arboree e arbustive tipiche dei diversi ambienti regionali, tra cui querce, aceri, carpini, frassini, cornioli, noccioli e ligustri. Per i vivai pubblici sono previsti calendari differenziati: le richieste potranno essere presentate dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027 per il vivaio Castellaro di Galeata e dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027 per Scodogna, Zerina e Giardino delle Erbe.
Info: https://ambiente.regione.emilia-romagna.it/it/radiciperilfuturoer
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Ultimo aggiornamento: 01-10-2026, 12:34
